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EASTER PARADE, Richard Yates – minimumfax, € 11,50
Il libro: Protagoniste sono due sorelle, che ricordano alla lontana i tratti caratteriali di Emy e Jo di “Piccole donne”: la prima solare e tradizionalista, l’altra indipendente e anticonformista. Le loro storie si svolgono in America tra 1930 e il 1980, e risentono di tutte le vicende storiche del loro paese, dalla crisi economica alle guerre intraprese: come gli Stati Uniti perdono l’ ingenuità e la giocosità rappresentate dalle parate di Pasqua (da cui il titolo), anche le due donne diventano disincantate e ciniche.
L’autore: Richard Yates (1926-1992) è ritenuto un autore emblema del realismo americano del secondo Novecento. Oltre che scrittore fu sceneggiatore per l’industria del cinema hollywodiano, insegnante, giornalista e ghost writer per il ministro della giustizia Bob Kennedy. I suoi libri preferiti: “Il Grande Gatsby” e “Madame Bovary”.
Per chi è corso al cinema a guardare “Revolutionary Road” – suo capolavoro – per Di Caprio e dopo ha letto il libro; per chi ha letto prima il libro per zelo e nella sala buia ha esclamato “meglio il romanzo”. Per coloro che hanno deciso (come me) che Richard Yates e’ “proprio bravo”.
1982. Memorie di un giovane vecchio, Roberto Alajmo – editori Laterza collana ControMano, 9€
Il libro: Al centro della storia ci sono un anno e un ciuffo di capelli bianchi. Il protagonista – l’autore – cerca di capire perché proprio in quei dodici mesi la sua testa è diventata canuta. Scandaglia il 1982 con ironia e delicatezza in ogni suo aspetto: politica interna ed estera – e in Palestina le cose sono più o meno uguali -, musica e cinema, letteratura e sport. Per scenario Palermo (fa capolino anche un aneddoto su Sciascia: inchino) e Roma.
L’autore: Ha pubblicato nove libri, con Mondadori, Garzanti, Feltrinell, Gelka e Laterza. Il suo libro preferito “Cent’anni di solitudine” di Marquez.
Per tutti quelli per cui l’ 82 è stato un anno speciale. E non soltanto per i Mondiali.
MAE WEST, Dan Fante – Ad Est dell’Equatore editore, € 7,00
Il libro: Uno scrittore alcolizzato si muove in un mondo di personaggi grotteschi e surreali (tali per l’alcol?), tra cui spiccano il cane della sua fidanzata. Il cagnetto Banana, soprannominato dal protagonista “piccola merda” è una specie di spalla nella narrazione, è il destinatario di angherie e l’artefice di punizioni. Lo scrittore come animale avrebbe preferito un maiale. Il racconto è un susseguirsi di aneddoti con un finale a sorpresa.
L’autore: Dan Fante è il figlio di John Fante. Dopo aver fatto i più svariati mestieri, nel 1986 su dedica alla letteratura. E’ narratore, poeta e drammaturgo. In Italia due suoi romanzi sono stati pubblicati da Marcos y Marcos. Questo racconto è tratto da un’antologia che, completa, è ancora inedita in Italia. Ha inoltre scritto il testo teatrale “Don Giovanni”, dedicato al padre.
Se a qualcuno piace leggere due libri in contemporanea, consiglio l’accoppiata di questo simpatico racconto di Dan Fante con”a ovest di Roma” del papà John.
DAVIDE, Carlo Coccioli – Sironi Editore, €17
Il libro: Il biblico re di Israele Davide, nel suo letto di morte, conversa con dio. Riscaldato da una schiava, mentre fuori si combatte per stabilire il successore, racconta – a se stesso, la serva ha soltanto una funzione scenica – i suoi amori, gli errori dei suoi avi e i suoi.
L’autore: Classe 1920, livornese. Ha vissuto in Italia, in Francia – che riteneva più comprensiva verso la sua omosessualità – e a Città del Messico, dove è’ morto nel 2003. I suoi libri, tranne questo, sono tutti fuori collana di editori quali Vallecchi, Rusconi, Mondadori. Molti dei suoi libri hanno avuto prime edizioni francesi e messicane. Probabilmente i suoi libri preferiti sono stati “Le memorie di Adriano” della Yourcenar, e “la Bibbia”.
Ci sono autori come Curradi, Avoledo e Coccioli che non si buttarono nella mischia intellettuale degli anni 60, e perciò sono dimenticati. Di grande valore ma cattivi amministratori della propria arte, vanno riscoperti per avere una visione più completa di quella data da “Gli indifferenti”.








