Azotemia alta, gli alimenti vietati

L’azotemia è un indice che misura la concentrazione di azoto non proteico nel nostro organismo. Per valutare tale parametro occorre un esame del sangue di routine, prescrivibile dal nostro medico curante.

Ma cosa indica questo valore e quali contromisure occorre adottare in caso di problemi? Quali sono, in particolare, gli alimenti vietati per chi soffre di azotemia alta?

Innanzitutto, semplificando un po’, tale parametro indica se le scorie prodotte dall’organismo vengono eliminate correttamente. Quando l’azotemia è più alta del normale – e i valori di riferimento sono chiaramente indicati nel referto medico – a soffrire sono innanzitutto i reni, organi deputati, per l’appunto, all’eliminazione delle scorie.
Se è presente un’infezione renale, quindi, l’azotemia potrebbe presentare valori elevati.

Tra i sintomi che potrebbero far sospettare un problema di questo tipo troviamo: astenia e debolezza, pallore, dimagrimento, vomito e diarrea. In presenza di questi sintomi è sempre bene rivolgersi al medico curante che, probabilmente, prescriverà un controllo dell’azotemia e della creatinina, oltre ad altri eventuali esami di routine.

I CIBI VIETATI E QUELLI CONSIGLIATI

Se l’azotemia risulta alta è bene evitare cibi ricchi di proteine, perché questi alimenti appesantiscono ulteriormente il lavoro dei reni, già provati. Tra gli alimenti più proteici, quindi, vanno evitati la carne rossa, la soia, le uova, i legumi. Allo stesso tempo da evitare cibi di più complessa digestione o ricchi di grassi, come la pasta, i formaggi stagionati, il cioccolato, gli insaccati. Da ridurre notevolmente anche il consumo di pesce azzurro.

Tra i cibi consigliati troviamo i cereali, meglio se integrali, la frutta e la verdura. Da limitare, però, il consumo di frutta ricca di sodio (bietola, pomodori secchi, finocchi, carote).

TANTA ACQUA, THE E TISANE

Per contrastare l’azotemia alta, ad ogni modo, uno dei consigli più efficaci consiste in un’ottima idratazione. Bisogna bere molto – eventualmente aiutandosi anche con del the. Ciò aiuterà ad evitare, tra l’altro, una delle complicazioni dell’azotemia alta, ovvero la colica renale. Occorre bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Anche le verdure e la frutta, ricchi di acqua, aiutano a favorire l’attività dei reni.

Da evitare del tutto, infine, il fumo, perché ciò provoca un calo del flusso sanguigno nei reni, che potrebbe favorire un danneggiamento ulteriore dell’organo.