di Rassegna Stanca
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Ha spedito sette milioni di lettere. Una è arrivata anche a me, con annesso l’opuscolo Il Governo de Fare. Apro una pagina a caso e leggo: “Grazie all’intensa attività diplomatica del Presidente Berlusconi è tornato il sereno nei rapporti tra Stati Uniti e Federazione Russa”.
Dite che posso evitare di leggere il resto?
di Redazione
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Forzasilvio.it, il network ufficiale dei sostenitori di Silvio Berlusconi, dà ovviamente grande risalto in home page alla grande manifestazione di sabato prossimo: l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio. Mancano ormai pochi giorni – scrive Forzasilvio.it – Ricordati che dobbiamo essere in tanti per riempire la piazza con il nostro affetto e il nostro entusiasmo!
Seguono 62 (sessantadue) commenti 62.
Considerazioni sparse:
a) Forzasilvio.it, a detta dello stesso premier, è un luogo privilegiato di dialogo tra Berlusconi e il suo popolo.
b) Proprio partendo dalle decine di migliaia di messaggi di sostegno e incoraggiamento arrivati tramite Forzasilvio.it il premier ha deciso di scrivere un libro (è uscito il 2 marzo scorso) da cui emerge prepotente l’affetto nei confronti di Silvio.
c) Su Forzasilvio.it il post che chiama a raccolta il popolo azzurro è stato pubblicato il 15 marzo alle 15 e 11.
d) In due giorni (46 ore per l’esattezza) l’invito a partecipare alla manifestazione è stato commentato da 62 persone.
e) Sabato scorso una mia amica di facebook, Francesca, ha scritto in bacheca di aver bruciato l’arrosto: il suo post è stato commentato in poche ore da 97 persone.
f) Forte dei 62 commenti che gli arrivano da questo luogo privilegiato di dialogo col suo popolo Berlusconi si aspetta sabato prossimo mezzo milione di persone alla sua manifestazione.
g) Forte dei 97 commenti che gli arrivano da facebook Francesca si aspetta sabato prossimo un invito a cena.
di Rassegna Stanca
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L’antefatto è noto. Alfredo Milioni presenta in ritardo la lista Pdl per le regionali, il pretesto del panino, l’accusa di essere stato aggredito, le polemiche…
Poi, improvvisamente, il premier chiede scusa. Chiede scusa agli italiani per il pasticcio combinato a Roma e Milano. Chiede scusa alla Polverini. Chiede scusa, in particolare, agli elettori del Pdl, dicendosi preoccupato e amareggiato per il fatto che non potranno votare il proprio partito a causa della superficialità (o anche peggio) di alcuni dirigenti. Sospende immediatamente Alfredo Milioni e Angelo Pallone dal Pdl. Affida a una commissione interna il compito di scoprire se dietro quel grave errore ci siano responsabilità a livelli più alti, lasciando intravedere la possibilità di nuovi provvedimenti disciplinari. Sottolinea che le regole in democrazia vanno rispettate e blocca immediatamente quelle sparute e dissonanti voci all’interno del suo schieramento che richiedono un atto del Governo (un decreto salvaliste ad esempio) per rimettere in corsa il Pdl in provincia di Roma e la Lista Formigoni in Lombardia. Si appella quindi al senso di responsabilità dell’opposizione affinché il risultato elettorale, in una Regione così importante, non sia falsato dall’assenza di uno dei contendenti. Pd e Idv si dicono disponibili a una soluzione condivisa e il Presidente della Repubblica si propone di esaminare il caso convocando i rappresentanti dei diversi schieramenti, alla presenza dei Presidenti delle Camere che, sin qui, hanno mantenuto sul caso un silenzio istituzionale.
Questa è la storia che ho raccontato a una mia amica svedese di passaggio a Roma. Ha visto le immagini del Tg, i tanti filmati, i tantissimi politici intervistati… non comprendeva le parole, mi ha chiesto di tradurre. Dovete capirmi… s’è fermata in Italia solo un paio di giorni… vorrei vedere voi a spiegarle tutto per filo e per segno.. un imbarazzo! Lei, peraltro, non s’è affatto meravigliata del mio racconto. “Anche nel mio Paese – ha detto – si sarebbero sicuramente comportati così…”.