Italiani e cartomanzia: perché gli italiani ancora si rivolgono ai maghi?

Il giro di denaro legato al mondo dell’occulto è enorme: si parla di oltre 4 miliardi di euro circa ogni anno. Il fenomeno non va inteso solamente nell’ottica del rapporto “cliente- mago”, ma anche nell’ottica di persone che, pur non consultando eventuali malfattori e veggenti, decidono di acquistare un libro sulla divinazione o un portafortuna. Inoltre non bisogna ricondurre il dilagare del fenomeno a condizioni di ignoranza, in quanto anche i laureati si rivolgono ai veggenti.

Ma perché, nonostante la nostra sia una civiltà piuttosto evoluta, caratterizzata da continui progressi in campo scientifico, gli italiani (e non solo) continuano a credere all’occulto e alle profezie di maghe e chiromanti? Il fenomeno è di proporzioni tali da aver destato prontamente l’attenzione dell’Osservatorio antiplagio, che ha analizzato la situazioni e tratto le sue conclusioni: oltre 12 milioni di persone in 12 mesi rivolgono la loro attenzione a questo mondo misterioso e per alcuni poco credibile.

Lo stesso Osservatorio di sognienumeri.it, che offre consulenza gratuita a chi è stato raggirato, ha cercato di dare una risposta al dilagare di questa fiducia nell’occultismo.

È sempre più spesso la disperazione (per aver perso il lavoro, per risolvere un problema di salute e così via), seguito dalla curiosità o dall’interesse nati anche a causa dell’eccessiva pubblicità in tv, radio e giornali, a spingere le persone verso questo mondo.

Sebbene le situazioni di ignoranza siano parecchie, come già detto anche gente colta fa parte dei numeri: i casi connessi a casi disperati stanno prendendo largamente piede; basta vedere come persone malate di mali incurabili, incapaci di rassegnarsi, decidano consapevolmente di provare questa strada, pur conoscendo lo scetticismo che vi aleggia intorno: avere una speranza è meglio che rassegnarsi alla crudeltà di una diagnosi immutabile data da una scienza certa.

Lo stesso si può affermare per chi non riesce a trovare un’occupazione stabile: sapere che un mago ha detto che “entro tre mesi le cose volgeranno al meglio” aiuta a sopportare la straziante attesa di sentirsi inutili.

Per quanto riguarda invece l’eccessiva pubblicità, questo problema che attira così tanti clienti è incisivo per coloro che ad esempio hanno una dipendenza dal gioco: avere risposte circa una possibile vincita non può che essere uno specchietto per le allodole molto efficace.

I problemi che permettono alle cartomanti di continuare a guadagnare così tanto dunque sono molteplici e indicano il desiderio sempre molto attuale di poter trovare una spiegazione o una risposta in una dimensione la cui esistenza non è stata trovata scientificamente, ma può comunque essere indice di problemi sociali che andrebbero affrontati in maniera adeguata.