Lavori in casa: soluzioni antimuffa contro l’umidità

Gli alti tassi di umidità rappresentano nella maggior parte dei casi la ragione della formazione della muffa in casa: dalla condensa derivano, infatti, macchie negli ambienti interni che nel settore delle costruzioni si traducono in problemi consistenti. Il ricorso a una soluzione antimuffa si rivela, pertanto, indispensabile.

Occorre sapere che nelle tante forme che è in grado di assumere l’umidità costituisce una fonte di degrado molto pericolosa: i problemi causati non sono solo di carattere estetico, ma anche di natura sanitaria e igienica. Senza dimenticare, ovviamente, le conseguenze di tipo strutturale.

Ecco, quindi, che per gli interventi di manutenzione degli edifici esistenti, così come per le nuove costruzioni che devono ancora essere realizzate, non si può fare a meno di tenere sotto controllo il fenomeno dell’umidità, così da provare a eliminarlo. Per identificare i rimedi antimuffa più adeguati alle circostanze, però, è necessario studiare e stabilire quali sono le ragioni dell’umidità, in modo tale che poi sia più semplice ed efficace la messa in atto degli interventi di risanamento del caso. Non è detto, però, che le cause siano singole: nella maggior parte dei casi, a dir la verità, i motivi scatenanti si intrecciano, così che gli effetti finiscono per sovrapporsi al punto che capire le origini del fenomeno si trasforma in un’impresa molto ardua.

Come trovare l’antimuffa più adatto

Bisogna tenere presente, per esempio, che le tipologie di umidità possono essere distinte in base al motivo per cui si formano: si ha a che fare, quindi, con l’umidità da terrapieno, con l’umidità accidentale, con l’umidità di infiltrazione o meteorica, con l’umidità da costruzione, con l’umidità da condensazione e con l’umidità da risalite capillare o ascendente. Consultando il sito www.muffaway.it è possibile approfondire la questione in maniera più dettagliata, per conoscere più da vicino sia la muffa che le tecniche su cui si può fare affidamento per tenerla lontana.

Per esempio, quando si parla di umidità ascendente si fa riferimento a un tipo di umidità che viene attratta dal sottosuolo da parte delle murature: ciò avviene per il fenomeno della capillarità, ed è questo il motivo per cui tale condizione viene definita anche come umidità da risalita capillare. In altri casi, tuttavia, a generare il problema possono essere delle forze elettro-osmotiche.

Al di là di quali siano le origini del problema, il risultato non cambia e gli effetti sono immutati: a risentirne in negativo sono soprattutto le costruzioni più antiche, dal momento che sono state realizzate e portate a termine in assenza di una impermeabilizzazione adeguata, ma ovviamente l’umidità può formarsi anche negli edifici più recenti se i lavori in proposito non sono stati effettuati come si deve.

Per identificare l’umidità di risalita capillare, è sufficiente verificare la presenza di una macchia umida continua nel punto in cui la parete è a contatto con il terreno, al piede delle murature.