Le scelte di design per la ristrutturazione del bagno

a cura di aatstudio.com

Solitamente il bagno viene collocato in quelle aree dell’abitazione meno favorevoli. Quando si progetta un edificio si pensa prima agli spazi principali, quali salotto, cucina, camere da letto, e pur considerando il bagno essenziale, si preferisce collocarlo in modo che non sia penalizzante per il posizionamento degli impianti di tutto l’edificio.

Potremmo scherzosamente dire “bè dopotutto in passato il bagno era all’esterno… quindi cosa pretendiamo oggi?”.

Pensiamo al modello francese dove esiste una profonda divisione tra bagno, inteso come luogo per la cura della persona, e lo spazio wc. Sono separati ed utilizzabili in tempi diversi. In questo modo esiste una stanza da bagno, con lavandino, vasca o doccia, ed uno spazio wc indipendente. In Italia tutto è insieme ed è quindi necessario l’antibagno.

Ecco alcuni consigli da prendere in considerazione per la ristrutturazione della zona bagno

L’antibagno?

L’antibagno che spesso viene omesso, e che invece è fondamentale per separare lo spazio bagno dalla zona cucina e giorno, può anche essere evitato data la presenza di un disimpegno tra le stanze. Ma occorre immaginare questo spazio come un luogo in grado di servire e non solo come una mera separazione.

Luce naturale e luce artificiale?

Una buona illuminazione sia essa naturale e/o artificiale dovrebbe tenere presente che il bagno dovrebbe essere un luogo di relax, quindi bisognerebbe evitare luci fredde e colori che aumentino questo senso di asetticità. Dopotutto dovrebbe essere un luogo caldo ed accogliente soprattutto se progettato per un’abitazione privata.

Pavimenti e rivestimenti?

I rivestimenti dovrebbero seguire praticità nella pulizia, luminosità dello spazio ed al contempo calore. Per questo negli ultimi anni si è notato un notevole aumento delle richieste delle essenze lignee anche nella zona bagno, dopotutto è il modo migliore per ricreare uno spazio morbido, naturale ed al contempo caldo e profumato. I pro sono davvero molti: la sensazione di calore e natura ci porta in un luogo fortemente rilassante, quindi a livello di design il legno è sicuramente apprezzabile, ma al contempo il legno è un materiale vivo, muta nel tempo e l’acqua non è la sua migliore amica. Le essenze più durevoli e resistenti sono anche le più costose come TEAK, IROKO etc.

Nuovi materiali ceramici simulano il legno e risolvono il problema del trattamento e della manutenzione, la sensazione visiva è molto verosimile, esistono poi altri materiali quali Corian® (prodotto ed inventato dalla Dupont) che ci permettono di costruire vere e proprie superfici continue.

Una ulteriore domanda dovrebbe essere vasca o doccia?

Chiaramente sono gusti e quindi è il cliente che deve scegliere e non trovarsi o l’una o l’altra. Per praticità e velocità la doccia batte la vasca, ma al contempo non è da sottovalutare che, in un mondo dove tutto corre, la vasca esprime chiaramente il riprendersi il proprio tempo e spazio.

Ciò che dobbiamo immaginare è dove posizionarla, ma soprattutto scegliere in relazione al tipo di bagno ed alla sua dimensione, se considerarla il centro della stanza da bagno oppure un elemento nascosto, leggero. Lo stesso vale per la doccia, in un edificio storico è infatti possibile sfruttare gli spessori del muro per nasconderla e rendere predominante altro.

Alcuni esempi delle ditte produttrici Rapsel e aLEGNA.

Vasca modello Laguna Basic – Bagno produttore aLEGNA.