Mypanties: è nato il social sexy

Chi di voi è stato in Giappone avrà probabilmente avuto modo di vedere in vendita nei sexy shop di Tokyo indumenti intimi usati. Sì, avete capito bene: mutandine, reggiseni, collant e qualsivoglia accessorio di intimo venduto nei negozi a prezzi a volte più alti rispetto agli indumenti nuovi e immacolati. È la nuova frontiera della seduzione, che sicuramente riserva un ampio spazio al feticismo. Quasi tutti ormai ne hanno sentito parlare almeno una volta.

La tendenza fetish non ha certo tardato a diffondersi e infatti è giunta anche in Italia. Qui non sono (ancora) i sexy shop a vendere la lingerie usata, ma è facile trovarla sul web. Sono soprattutto le donne a vendere le loro mutandine, in una sorta di gioco delle parti che resta comunque per molti uno dei pilastri della seduzione.

Chi vende e compra mutandine usate sostiene che non si tratta solo di commercio. Dietro questo gioco di seduzione c’è qualcosa di più: il mistero di non conoscere realmente a chi apparteneva il pezzo di lingerie, chi lo indossava e chi lo comprerà. Coloro che vendono il loro intimo si sentono lusingati e dichiarano di trarre piacere dall’idea che qualcuno desideri un loro indumento intimo.

Entrambe le parti affermano che si crea un prezioso legame cerebrale, a quanto pare estremamente afrodisiaco. Per quanto queste dichiarazioni siano tutte molto poetiche e intriganti, è sicuramente innegabile che si tratta pur sempre di un commercio, in cui qualcuno guadagna e qualcuno spende.

Quanto si può guadagnare (o spendere)? Dipende. Il valore del pezzo di lingerie usata dipende da ciò che il venditore (o la venditrice) è capace di creare attorno all’oggetto del desiderio: una storia intrigante, foto invitanti, dettagli accattivanti. Come in ogni tipo di commercio, anche la personalità di chi vende può fare la differenza.

Ed è a questo proposito che si dimostra molto utile un sito nato da poco, ma che sta prendendo piede rapidamente: si tratta di mypanties.sexy, il social delle mutandine usate, che racchiude in un unico portale un social network e un e-commerce. Il sito mypanties ha iscrizione gratuita e gestisce tutto il percorso dalla messa in vetrina della lingerie usata alla vendita, compresa quindi tutta la fase di ordine. Si tratta quindi di un e-commerce, ma non solo.

La novità risiede proprio nel fatto che mypanties unisce le funzionalità di un semplice sito di vendita online a quelle di un social. Infatti stiamo parlando anche di un sito dove gli utenti possono pubblicare foto, inviare e ricevere commenti, scambiarsi dei messaggi. E, naturalmente, inserire dei feedback. In questo modo, le venditrici che saranno votate in modo positivo, avranno più visibilità.

Quindi il sito dà maggiori opportunità di vendita in relazione alla qualità degli annunci e alla capacità di soddisfare i clienti. Perciò, se volete provare a guadagnare qualcosa vendendo la vostra lingerie usata e nel contempo pertirvi un po’ in modo non convenzionale, non vi resta che iscrivervi e iniziare la vostra esperienza.