Netflix: una tv da 104 milioni di utenti

Cresce, mese dopo mese, il numero di abbonati Netflix. Non si arresta, quindi, lo sviluppo del primo canale dedicato a film, serie tv e documentari rigorosamente online e on demand.

Tutti i numeri di Netflix

Nel secondo trimestre 2017 è inarrestabile la crescita di Netflix. Il numero degli abbonati continua a crescere molto oltre le previsioni e tocca quota 5,2 milioni di nuovi iscritti contro previsioni molto più modeste che si fermavano a 3,2 milioni di nuovi utenti.

La previsione più bassa è dovuta anche al fatto che si tratta di un periodo dell’anno tradizionalmente più debole in termini di sottoscrizioni. Inoltre, scotta ancora l’esperienza dello scorso anno quando ha fronte di previsioni molto positive, vicine ai 2,5 milioni di nuovi utenti, sono state registrate solo 1,7 milioni di nuove utenze.

Il dato complessivo degli utenti mondiali della piattaforma di contenuti in streaming arriva così a 104 milioni di utenti e, per la prima volta nella sua storia, la maggior parte degli abbonati – poco più di 52 milioni – risiede al di fuori degli Stati Uniti, fuori dal suo Paese di nascita, lontano dalla casa del suo fondatore a Los Gatos, in California.

Chi sono gli abbonati Netflix

I nuovi abbonati crescono soprattutto all’estero. Nel secondo trimestre dell’anno, infatti, sono 4,14 milioni le persone che hanno sottoscritto un abbonamento Netflix e che non vivono negli Stati Uniti. Oltre un milione e mezzo in più rispetto alle aspettative.

Positiva anche la dinamica dei nuovi utenti statunitensi. A casa, infatti, i nuovi abbonati Netflix sono stati 1,07 milioni, mentre le previsioni più rosee degli esperti si fermavano a 600 mila. La crescita del colosso streaming non sembra arrestarsi e tra i Paesi in cui la piattaforma riveste un ruolo sempre più importante come punto di riferimento per l’intrattenimento di tante generazioni diverse c’è l’Italia. Molte delle serie tv trasmesse da Netflix, infatti, nel nostro Paese sono diventate veri e propri cult e gli appassionati sono sempre alla ricerca di novità e anticipazioni. A offrirle ci pensa con grande attenzione e puntualità www.screenweek.it, il portale di riferimento per gli appassionati di cinema e serie tv.

Uno sguardo ai dati finanziari

I dati relativi al secondo trimestre 2017 di Netflix non riflettono solo la crescita degli abbonati. L’utile fatto registrare in questo arco temporale dalla piattaforma di contenuti in streaming, infatti, tocca quota 66 milioni di dollari pari a 15 cent per azione, un livello leggermente inferiore alla stima media di 16 cent, cosa di cui il mercato non ha però tenuto in alcuna considerazione.

Il giorno della presentazione dei dati, infatti, all’apertura della Borsa di New York il titolo Netflix è subito partito al rialzo, facendo registrare un +9,7 per cento a quota 177 dollari. In aumento del 32 per cento i ricavi, a quota 2,8 miliardi di dollari. Qui il dato supera la stima iniziale pari a 2,76 miliardi di dollari. La società statunitense è quotata al Nasdaq con capitalizzazione da 78 milioni di dollari, al suo debutto ne valeva appena 300 milioni.

La posizione della società

Il team di Netflix ha affidato a una nota agli investitori il commento della giornata più che positiva: “Abbiamo sottovalutato la popolarità dei nostri contenuti che ci ha portato a crescere in tutti i mercati”. A questa posizione fa seguito i lungo elenco di nomination che le serie tv prodotte da Netflix hanno conquistato agli Emmy Awards 2017 (91). Anche qui numeri in crescita: il doppio di quelle ottenute nel 2016 e nettamente di più rispetto a quelle ottenute da qualsiasi altro network, fatta eccezione per Hbo, l’emittente che fa capo a Time Warner.