Notebook, guida alla scelta

Quando si parla di notebook, si fa riferimento ai computer portatili: i modelli che si possono trovare sul mercato, in ogni caso, sono differenti per tipologia e dimensioni, e proprio per questo motivo si differenziano in varie categorie.

Il notebook propriamente detto, in particolare, è il computer portatile tradizionale, con uno schermo le cui dimensioni vanno da un minimo di 12 pollici a un massimo di 20 pollici; rientrano nella categoria anche le workstation portatili. Ci sono, poi, i netbook, che sono computer portatili ma di dimensioni più contenute: lo schermo è di circa 10 o 11 pollici e non è presente nemmeno un’unità per accogliere i CD e i DVD. Ovviamente, il prezzo di un netbook di solito è inferiore rispetto a quello di un notebook.

Tra le tante offerte notebook su Yeppon non è difficile trovare un ultrabook, un portatile piuttosto piccolo e a basso consumo. Il peso leggero è uno dei suoi tratti distintivi, insieme con la SSD, vale a dire l’unità a stato solido.

Il processore Intel e la diagonale dello schermo di circa 13 pollici sono le altre caratteristiche di questo prodotto, che in media costa più dei notebook classici e che in genere è munito di uno chassis – il telaio – composto da un blocco solo in fibra di carbonio o in alluminio magnesio. Non possono essere dimenticati, poi, i cosiddetti dispositivi 2 in 1, vale a dire i notebook che presentano uno schermo touch e che possono essere staccati così che si trasformino in tablet (e viceversa, ovviamente).

Noti anche come convertibili, questi dispositivi spesso sono dotati di connettività 3G, 4G o LTE. Ma non è finita qui, perché nel novero delle proposte in commercio ci sono anche i Chromebook, anche se si tratta di soluzioni non molto diffuse: in pratica, si tratta di computer portatili comuni che non presentano un’unità CD o DVD e che si basano sul sistema operativo Chrome OS.

Come si sceglie un notebook

Per capire come si sceglie un notebook, è necessario pensare a dove lo si dovrà usare, come lo si dovrà usare e perché lo si dovrà usare. Un conto è utilizzare un computer portatile solo per scrivere e per navigare su Internet e un conto è utilizzarlo per guardare dei film o per giocare ai videogame; è chiaro, poi, che anche il budget che si è disposti a investire conta molto. La valutazione delle dimensioni dello schermo è molto importante, anche per permettere di capire l’impiego che si dovrà fare del dispositivo.

Quasi sempre una diagonale da 15 pollici è sufficiente per soddisfare tutte le esigenze, ma è consigliabile scegliere di un paio di pollici se si è intenzionati ad adoperare il computer in mobilità. Chiaramente, tanto più un notebook è grande quanto più è pesante, e quindi richiede un trasporto impegnativo; i consumi tendono ad aumentare di conseguenza.

Le finiture dello schermo sono importanti non solo dal punto di vista estetico: lo strato situato davanti al pannello può essere opaco, e quindi contrastare i riflessi, secondo la tecnologia non-glare che permette di ridurre gli effetti della luce proveniente dall’esterno. Ma non è detto che la finitura lucida sia sempre da evitare: essa, infatti, garantisce dei colori più luminosi e più vivi.

La risoluzione

Infine, ci si deve preoccupare della risoluzione dello schermo, che corrisponde al numero di pixel verticali e orizzontali di uno schermo. Se la risoluzione è molto elevata ma le dimensioni dello schermo sono ridotte, l’effetto può essere disturbante, e la vista può esserne affaticata.

Il consiglio è quello di rimanere sempre sui 1024 x 768 pixel, dal momento che una risoluzione più bassa potrebbe determinare dei problemi sotto il profilo della visualizzazione delle informazioni sul monitor.