Roma, calano i prezzi delle case

Nel primo trimestre di quest’anno i prezzi delle case a Roma sono diminuiti di più dell’1%. Ribassi, dunque, tra gennaio e marzo del 2017, con la media dei prezzi della Capitale che nel settore immobiliare è scesa a 3.274 euro al metro quadro.

Il dettaglio è stato reso noto dall’ultimo indice dei prezzi fornito dal sito Idealista.it e relativo alle abitazioni di seconda mano: per altro, un lieve calo è stato riscontrato anche nell’hinterland di Roma, anche se in questo caso è stato più contenuto. In quasi tutte le aree della Capitale si registra la tendenza ribassista: a fare eccezione sono solo Portuense – con un incremento pari allo 0.3% – e Aurelio – dove la crescita è molto più consistente, superiore al 5% -.

Per le case in vendita a Roma, dunque, dall’inizio dell’anno i prezzi sono scesi: in modo vertiginoso soprattutto al Prenestino, dove la riduzione dei prezzi è stata superiore al 5%, e a Malagrotta Casal Lumbroso Ponte Galeria, dove il segno meno ha sfiorato il 9%. Ma, in generale, sono state ben undici le zone capitoline in cui il rallentamento è stato più consistente della media: e se nel centro storico si è segnato un -2.7%, peggio sono andate le cose a Prati, con un calo del 4.5%, mentre a Casalotti Selva Nera Valle Santa ci si è “salvati” con un -1.4% che, tutto sommato, può non essere considerato negativo.

Le cifre

Entrando nel dettaglio dei numeri, è ovviamente sempre il centro storico a guidare la classifica dei valori, con una media di prezzo di 6.528 euro al metro quadro, mentre la zona più conveniente dal punto di vista economico è quella di Roma Est Autostrade, dove ci si ferma a 1.734 euro al metro quadro.

In tutto, Idealista ha monitorato una quarantina di comuni dell’hinterland della Capitale, e in quasi trenta sono stati segnalati prezzi in calo: le svalutazioni più significative hanno interessato la zona di Anguillara Sabazia, con una diminuzione di più del 12%, mentre positivi sono i dati che provengono da Valmontone e da Frascati, con una crescita del 2.4%, e da Fonte Nuova, con un rimbalzo pari al 2.6%.

E proprio Frascati è il centro abitato in cui le case hanno i prezzi più elevati: si parla di 2.731 euro al metro quadro, circa 1.800 euro in più rispetto ad Artena, che è il comune con i prezzi più bassi, 951 euro al metro quadro.

Nel resto delle province del Lazio, il trend è più o meno lo stesso, con la provincia di Frosinone a segnare il calo più netto, superiore al 7%. Non cambia la situazione a Rieti, con una riduzione dei prezzi di oltre il 5%; a Viterbo, di oltre il 6%; e a Latina, di oltre il 7%. Il territorio in cui si trovano i prezzi meno cari è quello frusinate, con una spesa richiesta di poco più di 950 euro al metro quadro; chiaramente la provincia più costosa è quella di Roma.