di Isabella Tramontano

scritto in Quarta di Copertina | permalink

Beijing Story, Tongzhi – nottetempo, 16 €

Il libro: una storia di amore omosessuale, intensa e devastante, à la “ultimo tango a Parigi”. Un giovane capitano d’impresa – l’io narrante – si avvicina per capriccio e poi si innamora di un giovinetto, Lan Yu, che si prostituisce per bisogno. Dopo una lunga relazione, con tutti gli ingredienti di un matrimonio, il narratore si arrende alle convenzioni: lascia il suo amante, si sposa e ha dei figli. Si condanna “al diasamore per rientra nell’ordine delle cose”. La caratteristica principale di questo romanzo: è un’ internet novel, quella italiana è la prima versione cartacea. In Cina è stata proibita la pubblicazione probabilmente per la “qualità” dell’amore, pur avendo avuto il testo grande successo sul web.

L’autore: è anonimo, di lui si sa ciò che lui ha voluto: oggi vive a Vancouver, Canada.

Questo romanzo ricorda “camere separate” di Tondelli: si avverte anche qui il disagio di chi vuole che il proprio amore (e la propria sessualità) sia un fatto “privato”, ma non segreto. La sessualità descritta anche minuziosamente, non ha una volontà provocatoria quanto di condivisione, quasi a dire “si fa così, vedi? Niente di che…”. Il libro non suscita un giudizio politically correct sull’arretratezza della Cina riguardo alle Relazioni, ma ci fa riflettere su come ci si comporta nel nostro Paese

Lo scherzo del filosofo, Jerome K.Jerome – Mattioli 1885, 9€

Il libro: Due racconti: “lo scherzo del filosofo”, “Orologi”. Nel primo racconto sei amici in un ristorante incontrano un uomo molto somigliante a Immanuel Kant (è lui?), che non dice il proprio nome ma che chiede con il garbo dell’epoca di poter fare delle domande. Grazie a questi quesiti il gruppo di amici si ritrova a fare un amarcord degli ultimi vent’anni. “L’orologio”, protagonista un orologio a pendolo inesatto sempre, che fa scaturire riflessioni disparate al suo proprietario.

L’autore: uno dei maggiori umoristi inglesi. Ha scritto “tre uomini in barca”, libro di cui sono state vendute milioni di copie nel mondo.

Il primo racconto stranamente non è dotato dell’umorismo che ha reso famoso J.K.Jerome, e proprio per questa peculiarità vale la pesa di leggerlo.

Il secondo brano è geniale.

Dio è distratto, Gianluca Liguori – Tespi editore, 10 €

Il libro: un universitario fuori-sede, un lavoratore precario, un affittuario senza contratto, un lettore che vorrebbe essere letto, un amante desideroso di essere corrisposto. Un giovane uomo a Roma.

L’autore: Gianluca Liguori fa parte del collettivo “Scrittori Precari”, che organizza reading in giro per l’Italia. Ha scritto poesie e racconti per diverse raccolte. Con questo romanzo ha vinto il Premio Ducas.

Se si è stati studenti fuori-sede è una buona lettura “proiettiva”. La capacità evocativa della storia fa perdonare la scrittura a volte presuntuosa.

Una buona scuola, Richard Yates – minimumfax, 12,50 €

Il libro: Storie di allievi e professori in un collegio maschile del New England, alle soglie della seconda guerra mondiale. Protagonista principale è un ragazzino non accettato bene dai compagni e che cerca di riscattarsi dirigendo il giornale della scuola. E poi, amori adolescenziali e non, la malinconia di un Paese che subodora il conflitto, la difficoltà di crescere a qualsiasi età.

L’autore: Richard Yates (1926-1992) è ritenuto un autore emblema del realismo americano del secondo Novecento. Oltre che scrittore fu sceneggiatore per l’industria del cinema hollywodiano, insegnante, giornalista e ghost writer per il ministro della giustizia Bob Kennedy. I suoi libri preferiti: “Il Grande Gatsby” e “Madame Bovary”.

Buona lettura perché Yates è un Maestro della “scrivere”. E consigliato per non illuderci che chissà cosa sia cambiato in un Paese in cui delle guerre si computa la lunghezza temporale e i soldi investiti più che i caduti.